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Igiene Alimentare HACCP

Sicurezza

Igiene Alimentare HACCP

La lavorazione e la manipolazione degli alimenti richiede un'attenta sensibilità al fine di evitare contaminazioni di microrganismi patogeni durante la lavorazione, la trasformazione  e conservazione degli alimenti.

Con l'attuazione del Manuale di autocontrollo permette ai nostri clienti di:

1.ridurre al minino l'onere di gestione delle problematiche legate alla sicurezza alimentare a carico del personale interno
2.implementare un sistema di gestione della sicurezza ed igiene alimentare eliminando o riducendo i rischi di contaminazione per i consumatori , permettendo all'azienda di ridurre al minimo i costi non previsti legati alla mancanza di controllo igienico-sanitario nella filiera produttiva.

Lo studio ARCHLASER4D in collaborazione con il Dott. Antonio Di Tommaso libero professionista
“ Tecnologo Alimentare” inoltre, è in grado di fornire una consulenza specifica finalizzata all'implementazione dei seguenti sistemi:

AUTOCONTROLLO HACCP

• Assistenza mirata all'ottenimento di autorizzazioni per l'esercizio dell'attività e il commercio o produzione di alimenti:
         pratiche ASL Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian)
         pratiche S.U.A.P., apertura e subingresso nuovi esercizi commerciali
• Gestione della sicurezza alimentare
• Rintracciabilità delle materie prime nonché degli alimenti in generale
• Etichettatura degli alimenti
• Consulenza necessaria in materia di addestramento e formazione del personale in materia di igiene.
• Prelievi  e le relative determinazioni analitiche che si renderanno necessarie sulla base del Piano di monitoraggio previsto dal  Manuale HACCP.
• Individuazione dei rischi e dei metodi per prevenirli
• Redazione Manuali di autocontrollo e Manuali di Corretta prassi igienica
• Verifiche Ispettive periodiche
• Prelievo campioni/tamponi per analisi
• Esecuzione analisi chimiche e microbiologiche
• Prove tecnologiche di processo

Analisi chimiche e microbiologiche
● Acque potabili e di scarico
● Terreni
● Ambiente
● Rifiuti
● Amianto

RESPONSABILE INDUSTRIA ALIMENTARE

• Il sistema HACCP;
• Importanza del controllo visivo;
• Importanza della verifica della merce immagazzinata e importanza della sua rotazione
• Norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori
• Valutazione del controllo delle temperature e del microclima
• Argomenti di microbiologia alimentare
• Nozioni di chimica merceologica, di chimica e fisica
• Igiene delle strutture delle attrezzature, di igiene del personale
• Approfondimenti sul quadro normativo
• Gestione delle risorse umane
• Relazione con i vari soggetti coinvolti nel processo alimentare.

PERSONALE QUALIFICATO

ADDETTI CHE MANIPOLANO ALIMENTI

• Igiene delle strutture delle attrezzature, di igiene del personale e di normativa, conformemente a quanto previsto dal REG. CE. 852/04 e della D.G.R.L. n. 282/2002.


SANZIONI
Sanzioni per omesso AUTOCONTROLLO HACCP

Il D. Lgs. 193/07 ha abrogato il D. Lgs. 155/97 ma non comporta l'eliminazione dell'obbligo di adottare il documento di autocontrollo nelle attività del settore alimentare. Recepisce infatti il Reg. CE 852/2004 che prevede espressamente la stesura del manuale di autocontrollo (HACCP). Vengono invece rispetto alla normativa previgente inasprite le sanzioni.

SANZIONI AMMINISTRATIVE:
• Omessa redazione del Manuale HACCP da € 1.000 a € 6.000 (non saranno più definiti i termini di prescrizione entro i quali sanare la situazione!!)
• Mancata o non corretta applicazione delle procedure previste dal Manuale HACCP da € 1.000 a € 6.000.
La prescrizioni sono previste solo nel caso in cui il Manuale HACCP sia presente e correttamente applicato, ma risulti carente rispetto all'attività svolta.
Infine il D. Lgs. 193/07 individua inoltre le sanzioni in caso di non rispetto dei requisiti generali di igiene così come previsto dal Reg. CE n. 852/2004.
Viene, inoltre, confermato l'obbligo per gli addetti alla manipolazione degli alimenti di addestramento e/o formazione in materia di igiene in relazione al tipo di attività con sanzione da € 500 a € 3.000.




 
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